Prefazione : Nel cantiere di un grande parco logistico a Jeddah, in Arabia Saudita, in soli tre giorni sono sorte 120 unità abitative modulari; nel frattempo, in una vicina località turistica, 50 camere squisitamente progettate sono state "disimballate" e assemblate da container standard. Questi rappresentano due degli scenari applicativi più vivaci rispettivamente per le case per container rimovibili e per le case per container flat-pack nel mercato saudita.
Con l’avanzamento dell’iniziativa “Vision 2030” dell’Arabia Saudita, il contributo del settore non petrolifero al PIL ha raggiunto il 50%. Di conseguenza, le case container, che fungono da soluzioni edilizie temporanee flessibili ed efficienti, stanno registrando una domanda di mercato senza precedenti. Tuttavia, di fronte alle due categorie di prodotti dominanti sul mercato – case container rimovibili e case container flat-pack – i decisori dei progetti si trovano spesso di fronte al dilemma su quale opzione sia veramente più adatta alle loro esigenze specifiche.
Basandosi su esempi di progetti reali del mercato saudita, questo articolo fornirà un'analisi approfondita delle differenze tra questi due tipi di alloggi per container ed esplorerà come i clienti possono selezionare la soluzione ottimale in base alle condizioni di mercato effettive.
1. Analisi concettuale: le differenze fondamentali tra le due tecnologie di alloggiamento dei container
Le case container rimovibili (chiamate anche case container ad assemblaggio rapido) adottano una filosofia di "assemblaggio in sito". I componenti, come i pannelli delle pareti, i telai strutturali e le coperture, vengono trasportati separatamente al cantiere, dove vengono poi rapidamente assemblati in una struttura completa utilizzando elementi di fissaggio come bulloni. Questo design riduce significativamente il volume di spedizione ma comporta un carico di lavoro maggiore per l'assemblaggio in loco.
Le case container flat-pack, al contrario, aderiscono al principio della "prefabbricazione in fabbrica". I loro telai strutturali principali sono completamente assemblati in fabbrica prima della spedizione; inoltre, le infrastrutture essenziali, come porte, finestre e cavi elettrici, sono preinstallate. All'arrivo sul posto sono necessari solo semplici collegamenti e la messa in servizio finale prima che le unità siano pronte per l'uso.
Questi due approcci tecnologici rappresentano due filosofie di progettazione distinte nel campo della costruzione modulare: un compromesso tra l’ottimizzazione della logistica dei trasporti e la massimizzazione dell’efficienza in loco.
2. Confronto sull'efficienza dei trasporti: bilanciamento tra costi e flessibilità
Prendiamo come esempio il mercato saudita.
In un paese come l’Arabia Saudita, dove la distanza media tra porti marittimi e cantieri supera i 300 chilometri, i costi di trasporto costituiscono una componente significativa del budget di qualsiasi progetto.
Le case container rimovibili dimostrano un netto vantaggio in termini di efficienza dei trasporti. Smontando le unità abitative del container standard in componenti flat-pack, il volume di spedizione può essere ridotto fino al 70%. Ciò è particolarmente cruciale per i progetti multinazionali che richiedono il trasporto marittimo dai principali centri produttivi, come la Cina, all’Arabia Saudita. Mentre un container di spedizione standard da 40 piedi in genere può ospitare solo 2-3 unità abitative container "tipo flatpack" completamente assemblate, ma può contenere componenti sufficienti per costruire da sei a otto unità abitative container "tipo cavo staccabile (tipo ad assemblaggio rapido)".
Tuttavia, questo guadagno in termini di efficienza delle spedizioni va a scapito di un aumento del fabbisogno di manodopera in loco. Date le condizioni climatiche estreme dell'Arabia Saudita, dove le temperature estive superano spesso i 45°C, le operazioni di assemblaggio in loco richiedono maggiore manodopera e una gestione della costruzione più intensiva.
Al contrario, la casa container flatpack funziona su un modello "pronto all'uso", risparmiando così una notevole quantità di tempo di assemblaggio in loco. Ad esempio, con le unità flat pack progettate specificatamente per il mercato saudita, la fabbrica completa oltre il 90% del lavoro di assemblaggio prima della spedizione; di conseguenza, i clienti devono occuparsi solo dell'interconnessione delle singole unità e della messa in servizio finale in cantiere.
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